ChatGPT vs DeepSeek in Italia ha una particolarità che altrove non c’è: il caso Garante. DeepSeek è un modello low-cost apprezzato, ma in Italia è stato rimosso dagli app store. Ecco cosa sapere prima di sceglierlo.
Il nodo italiano: il Garante
A gennaio 2025 il Garante per la privacy ha ordinato la rimozione di DeepSeek dagli app store italiani, per la mancanza di spiegazioni adeguate sul trattamento dei dati personali (GDPR). L’accessibilità via web/API può variare, ma disponibilità e conformità in Italia vanno verificate, soprattutto con dati personali.
Confronto in breve
| Aspetto | ChatGPT (OpenAI) | DeepSeek |
|---|---|---|
| Disponibilità IT | Piena | Rimosso dagli app store (gen 2025) |
| Punto di forza | Ecosistema, funzioni | Rapporto qualità/prezzo, open source |
| Prezzo | Gratuito + Plus ~23 €/mese* | Basso / open |
| Privacy IT | Da valutare come ogni servizio | Nodo Garante, da verificare |
*A giugno 2026; verifica sui siti ufficiali.
Prestazioni e prezzo
DeepSeek è noto per un buon rapporto qualità/prezzo e versioni open source, competitivo su alcuni compiti. ChatGPT resta più completo come ecosistema e funzioni, ed è pienamente disponibile. Ma in Italia il nodo privacy spesso pesa più delle prestazioni.
Cosa scegliere
- Uso generale senza pensieri: ChatGPT.
- Curiosità su modelli low-cost/open: valuta DeepSeek, ma verifica disponibilità e conformità.
- Dati personali o aziendali: preferisci soluzioni con garanzie chiare. Vedi AI e privacy.
Per l’AI in azienda con dati sensibili, conta una piattaforma che permetta scelte di modello e residenza dei dati controllate — come osFoundry, una piattaforma di AI agentica.
Questa è un’informazione generale, non un consiglio professionale.