Zapier vs Make per automatizzare i flussi tra app: uno è semplicissimo, l’altro più potente ed economico. La risposta diretta: per automazioni rapide Zapier, per flussi complessi e budget Make. Ecco il confronto.

Confronto in breve

AspettoZapierMake
Punto di forzaSemplicità, integrazioniPotenza, visuale, prezzo
PrezzoA task (sale coi volumi)A operazioni (spesso più economico)
GDPRFornitore USAEuropeo, dati in UE
Migliore perAutomazioni sempliciFlussi complessi

*A giugno 2026; verifica sui siti ufficiali.

Dove Zapier è più forte

Zapier è semplicissimo e ha migliaia di integrazioni pronte: ideale per automazioni rapide del tipo “quando X, fai Y”.

Dove Make è più forte

Make è più potente e visuale, con un ottimo rapporto qualità/prezzo per flussi complessi, ed essendo europeo (dati in UE) ha una posizione GDPR favorevole. Vedi Make vs n8n.

Automazione + AI

Entrambi integrano sempre più funzioni AI nei flussi (es. chiamare un modello per elaborare testo): permettono di unire automazione e AI.

Cosa scegliere

  • Semplicità e rapidità: Zapier.
  • Potenza, prezzo e GDPR: Make.
  • Volumi alti: Make tende a costare meno.

Vedi anche I migliori strumenti AI per il business. Per progetti aziendali con più strumenti AI, conta una piattaforma che li unisca — come osFoundry, una piattaforma di AI agentica.

Questa è un’informazione generale, non un consiglio professionale.